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Dic 04, 2020 Marco Schiaffino Attacchi, In evidenza, Malware, News, RSS 0
L’eterna rincorsa tra cyber criminali ed esperti di sicurezza interessa tutti i campi. Nel settore del furto di dati delle carte di credito, però, sembra che la competizione sia particolarmente feroce. L’ultima trovata dei pirati informatici coinvolge social network come Facebook, Twitter e YouTube.
Come spiegano i ricercatori di Sansec, la società di sicurezza informatica che ha segnalato il caso, la nuova strategia sfrutta una tecnica steganografica per nascondere il codice malevolo usato per sottrarre i dati delle carte di credito.
Nel loro report, i ricercatori spiegano che la nuova strategia adottata dai cyber criminali prevede l’uso di un malware che sfrutta due componenti distinti.
Il primo, che contiene il codice in grado di rubare le credenziali delle carte di credito usate per i pagamenti, è integrato all’interno di icone assolutamente identiche a quelle utilizzate per consentire la condivisione di informazioni sui maggiori social network, come Facebook, Instagram e Twitter.

Il codice malevolo è opportunamente codificato attraverso algoritmi che ne impediscono la lettura (e l’analisi) da parte dei software antivirus.
Il secondo componente, che i pirati iniettano in un’altra sezione del sito Web compromesso, contiene il codice che consente di decodificare il modulo principale ed eseguire così il payload che permette di rubare i dati delle carte di credito.
Secondo gli autori del report, i due moduli hanno buone probabilità di ingannare gli strumenti di scansione più diffusi che, analizzando un singolo componente, non riescono a individuarne la potenziale dannosità.
I primi esemplari che sfruttano questa tecnica sono comparsi nello scorso giugno, ma l’uso di questa tecnica (che gli esperti considerano la prima in grado di sfruttare immagini apparentemente “perfette”) potrebbe diffondersi nel prossimo futuro, alzando ulteriormente l’asticella nel confronto tra pirati ed esperti di sicurezza.
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