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Ott 26, 2020 Marco Schiaffino In evidenza, News, Phishing, RSS, Vulnerabilità 0
Ancora una volta vulnerabilità basata su JavaScript e, ancora una volta, una falla che consentirebbe di mettere a segno con estrema facilità attacchi di phishing.
La segnalazione arriva da Rapid 7 e riguarda tre browser mobile che hanno un livello di utenza “medio” come Safari, Opera Mini e Yandex. Nel post pubblicato sul blog ufficiale della società di sicurezza, i ricercatori spiegano che la vulnerabilità consentirebbe, in pratica, di alterare l’indirizzo che compare sulla barra degli indirizzi.
Un pirata informatico in grado di sfruttare la falla potrebbe, di conseguenza, attirare le sue vittime su una pagina Web facendo credere loro di essere su un sito affidabile, quando in realtà il sito cui si collegano è un altro.

Le potenziali applicazioni della vulnerabilità sono abbastanza intuitive e permetterebbero ai cyber criminali di mettere in atto attacchi di phishing estremamente efficaci. Sui dispositivi mobili, segnalano gli autori del report, l’URL visualizzata nella barra degli indirizzi è uno dei pochi elementi che consente agli utenti di verificare su quale sito si trovano e la scarsa attitudine a utilizzare software di protezione rende il settore ancora più permeabile ad attacchi di questo tipo.
Buona parte delle società coinvolte, per la verità, hanno corretto la falla di sicurezza con gli aggiornamenti di ottobre, ma l’incognita come al solito riguarda il numero di utenti che hanno applicato gli aggiornamenti di sicurezza.
Se il problema degli update viene normalmente sottolineato per quanto riguarda server e PC, la situazione sui dispositivi mobili è, se possibile, anche peggiore. Sono poche, infatti, le persone che avviano regolarmente gli aggiornamenti e le probabilità che molti utilizzatori usino versioni non aggiornate dei browser sono estremamente elevate.
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