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Mag 15, 2019 Marco Schiaffino In evidenza, News, RSS, Vulnerabilità 0
Tra i fix inclusi nella tornata di aggiornamenti di ieri, Microsoft ha inserito una patch di emergenza per Windows XP. Il motivo? La scoperta di una vulnerabilità nei sistemi Microsoft che potrebbe avere conseguenze devastanti.
La falla di sicurezza (CVE-2019-0708) coinvolge Remote Desktop Services, la funzione che consente di controllare in remoto un computer o una macchina virtuale, solo nelle versioni più vecchie di Windows, cioè Windows XP; Windows 7; Windows Server 2008 R2 e Windows Server 2008.
Si tratta di un bug che consente di avviare un’esecuzione di codice in remoto (RCE) e che, se sfruttato, consentirebbe di automatizzare la diffusione ed esecuzione di un eventuale malware. Secondo i tecnici di Microsoft, infatti, il bug agisce a un livello precedente all’autenticazione e non richiederebbe alcuna interazione da parte dell’utente.
Insomma: il rischio è che qualcuno possa sfruttarla per creare un worm in grado di fare strage di computer in serie, più o meno come è accaduto nel maggio 2017 con WannaCry.

Per arginare un eventuale attacco è possibile utilizzare degli accorgimenti che mitigano il rischio di diffusione, come attivare la funzionalità di Network Level Authentication (NLA) che subordina il collegamento in remoto all’autenticazione attraverso credenziali di rete.
Si tratta però di una semplice toppa, che non funzionerebbe nel caso in cui un pirata informatico fosse in possesso (od ottenesse in qualche modo) le credenziali per il collegamento.
Ora si apre la solita “finestra” in cui i pirati informatici si daranno un gran da fare per sviluppare i loro malware sfruttando la vulnerabilità e contando sul fatto che gli amministratori di sistema non siano abbastanza rapidi nell’implementare gli aggiornamenti e “schivare” gli attacchi.
Se il rischio per i sistemi più recenti, per cui sono disponibili i sistemi di aggiornamento automatico, è tutto sommato lieve, le maggiori preoccupazioni sono proprio per Windows XP e Windows Server 2003, per i quali è necessaria l’installazione manuale della patch KB4500705.
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