Aggiornamenti recenti Aprile 3rd, 2026 3:30 PM
Mar 08, 2019 Marco Schiaffino In evidenza, News, RSS, Vulnerabilità 0
Giornata intensa dalle parti di Google. I ricercatori del colosso californiano si sono sgolati in rete per allertare gli utenti su due vulnerabilità zero-day potenzialmente devastanti.
La prima interessa Windows 7 e, nel dettaglio, il driver a livello kernel win32k.sys. I risultato dell’exploit è un’elevazione dei privilegi e la possibilità di aggirare i sistemi di sandboxing del browser.
Il bug interessa solo Windows 7 e, mentre Microsoft sta lavorando a una patch per risolvere il problema, dalle parti di Mountain View ci vanno giù piuttosto pesanti, invitando tutti gli utenti Microsoft che usano ancora Windows 7 a passare al nuovo Windows 10.
L’allarme è partito quando i ricercatori hanno individuato l’attività di un gruppo di pirati che utilizzavano la falla e l’urgenza con cui è stata segnalata ha a che fare con un’altra vulnerabilità (CVE-2019-5786) sfruttata in abbinata con la precedente, questa volta relativa a Google Chrome.

Qui, come risulta dal report pubblicato dai ricercatori Google, ci sono molti più dettagli. Il problema riguarda File Reader ed è sostanzialmente un bug che porta a gestire in maniera scorretta la memoria.
La tecnica permette di marcare un blocco di memoria come non più necessario, ma fare in modo che non venga cancellato. Utilizzando JavaScript e contenuti creati ad hoc su una pagina Web, è poi possibile modificarlo e fare in modo che il browser venga “ingannato” per eseguire porzioni di codice presenti sulla pagina stessa.
Tradotto in soldoni: basta creare una pagina Web malevola per infettare qualsiasi utente con Chrome e Windows 7. Un’abbinata, questa, che corrisponde a una bella fetta degli utilizzatori di PC in circolazione.
Per quanto riguarda Chrome, Google avvisa di aggiornare quanto prima alla nuova versione (72.0.3626.121) con un avvertimento: nonostante Chrome sia impostato per scaricare e installare automaticamente gli aggiornamenti, per rendere effettive le modifiche dell’update è necessario riavviare il browser. Insomma, anche se vi risulta avere l’ultima versione del browser, un riavvio non guasta.
Dic 02, 2025 0
Nov 17, 2025 0
Ott 20, 2025 0
Ott 10, 2025 0
Apr 03, 2026 0
Apr 02, 2026 0
Apr 01, 2026 0
Mar 31, 2026 0
Apr 03, 2026 0
Nel mese scorso, il governo degli USA ha rilasciato un...
Apr 02, 2026 0
Secondo un’analisi pubblicata da GreyNoise, basata su...
Apr 01, 2026 0
Un recente studio della Unit 42 di Palo Alto ha messo in...
Mar 31, 2026 0
Il concetto di vibecoding – ovvero la generazione di...
Mar 23, 2026 0
Man mano che il tempo passa, i ricercatori di sicurezza...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Apr 03, 2026 0
Nel mese scorso, il governo degli USA ha rilasciato un...
Apr 02, 2026 0
Secondo un’analisi pubblicata da GreyNoise, basata su...
Apr 01, 2026 0
Un recente studio della Unit 42 di Palo Alto ha...
Mar 31, 2026 0
Il concetto di vibecoding – ovvero la generazione di...
Mar 27, 2026 0
Google ha annunciato sul proprio blog l’obiettivo di...
