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Gen 09, 2019 Marco Schiaffino In evidenza, News, Phishing, RSS 1
Per usare un paragone calcistico, potremmo dire “1-1 e palla al centro”. Se gli esperti di sicurezza pensavano di aver arginato gli attacchi di phishing attraverso l’introduzione di sistemi di autenticazione a due fattori (2FA), ora è tutto da rifare.
A sparigliare le carte ci ha pensato Piotr Duszyński, un “ricercatore” polacco che in questi giorni ha reso pubblica la sua nuova creazione. Si chiama Modlishka ed è lo strumento definitivo per portare attacchi di phishing.
Il tool, come spiega lo stesso Duszyński, è un reverse proxy che il programmatore ha modificato per gestire operazioni di phishing.
Il concetto è il seguente: al posto di creare una copia del sito che vuole imitare, il pirata informatico usa Modlishka come server per ospitare un sito che funge da tramite tra la vittima e il sito originale, replicandone i contenuti in tempo reale.

Lo strumento mette a disposizione un’interfaccia grafica facilissima da usare ed è in grado di raccogliere le credenziali di accesso inserite dalla vittima consentendo al cyber-criminale di utilizzarle per accedere all’account.
Di più: è predisposto anche per catturare in tempo reale i codici usati dai sistemi di autenticazione a due fattori, rendendo inutile quello che fino a oggi si considerava come uno degli strumenti più efficaci per proteggere gli utenti dagli attacchi di phishing.
In uno scambio di messaggi che i colleghi di ZDNet hanno riportato in un articolo, Duszyński dà anche una spiegazione della sua curiosa decisione di pubblicare su GitHub il codice del suo tool di phishing.
Secondo il programmatore, rendere disponibile a tutti Modlishka forzerà l’ambiente ad affrontare la questione della sicurezza degli account Internet. E a ben vedere, l’hacker polacco non ha tutti i torti.
Anche prima che comparisse il suo tool, infatti, la cronaca ha registrato diversi episodi in cui i pirati informatici hanno trovato il modo di aggirare i sistemi di autenticazione a due fattori.
Insomma: il ragionamento è semplicemente quello secondo cui le tecniche di 2FA non sono la soluzione per debellare il phishing ed è necessario trovare qualcos’altro. Che cosa? Duszyński non lo dice e probabilmente non ne ha la minima idea. Ma sarà bene che qualcuno ci si dedichi. E in fretta.
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One thought on “Ti presento Modlishka, l’arma definitiva per il phishing”