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Nov 27, 2018 Marco Schiaffino Attacchi, News, RSS 0
La collaborazione degli utenti è uno strumento terribilmente efficace per mantenere aggiornate le informazioni di ogni servizio Web e Google ha sempre saputo sfruttare questa modalità per offrire funzionalità al passo ci tempi.
Questa filosofia, però, ha anche un rovescio della medaglia: la possibilità che qualcuno alteri le informazioni per scopi ben diversi da quello per cui è pensata.
In passato è successo che qualcuno abusasse di questa funzionalità di Google Maps con scopi squisitamente goliardici, ma ultimamente i cyber-criminali hanno pensato bene di sfruttare questa caratteristica per i loro scopi.
A finire nel mirino è la possibilità di modificare le informazioni di contatto dei soggetti presenti su Google Maps e, in particolare, i cyber-truffatori si stanno concentrando sulle banche.

Il meccanismo è semplice: utilizzando la funzione Suggerisci una modifica integrata in Google Maps, i truffatori inseriscono un numero di telefono diverso per l’istituto finanziario che intendono colpire, cercando di raggiungere quella “massa critica” di suggerimenti che induce Google a modificare l’informazione.
Naturalmente Google prevede una serie di verifiche nel caso di segnalazioni di questo tipo, ma in qualche caso succede che i sistemi automatizzati vengano ingannati dal numero di segnalazioni (ci vuole poco per arrivare a numeri “sostanziosi” utilizzando tecniche di automazione) e prendano per buono il suggerimento.
A questo punto gli utenti che vogliono contattare la banca e usano il numero di telefono visualizzato in Google Maps non parlano con un impiegato dell’istituto di credito in quesitone, ma con un complice dei truffatori, che approfitta della situazione per estorcergli le credenziali di accesso ai sistemi di home banking.
Come riporta The Hindu in un articolo su Internet, la truffa sta diventando molto popolare in India, ma come è già successo in passato è probabile che la tecnica venga adottata anche da cyber-criminali in altri paesi.
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