Aggiornamenti recenti Aprile 1st, 2026 4:00 PM
Set 03, 2018 Marco Schiaffino Attacchi, Malware, News, RSS 0
Hanno colpito la bellezza di (almeno) 7.339 negozi di e-commerce nell’arco di sei mesi e sembrano non avere nessuna intenzione di fermarsi. Protagonista di questa offensiva su larga scala è MageCart, un gruppo di cyber-criminali specializzati in questo genere di operazioni e che avevano fatto parlare di sé in passato per aver colpito la piattaforma di vendita online Ticketmaster.
L’ondati di attacchi, individuata dal ricercatore di sicurezza olandese Willem de Groot, è stata portata con un componente chiamato MagentoCore.net, che l’analista definisce come uno skimmer software, in grado di registrare i dati di pagamento usati dagli utenti dei siti.
Considerato il numero di infezioni rilevate, è quindi probabile che i pirati informatici siano riusciti a mettere le mani su un numero impressionante di dati di carte di credito.
MagentoCore.net è un JavaScript che viene inserito all’interno delle pagine e funziona come un keylogger: registra tutto ciò che viene digitato dai visitatori del sito e spedisce le informazioni a un server posizionato a Mosca.

Secondo il ricercatore (qui il suo report) i siti vengono violati attraverso varie tecniche che fanno leva su vulnerabilità dei siti o su impostazioni inappropriate come l’uso di password troppo semplici che vengono violate con un semplice Brute Forcing.
Il gruppo MageCart, una volta ottenuto l’accesso, infetta i siti con il malware, che tra i suoi compiti ha anche quello di creare una backdoor attraverso la quale i cyber-criminali possono intervenire nel caso in cui lo script sia rimosso.
Non solo: all’interno di MagentoCore.net c’è anche uno strumento di “pulizia” che rimuove eventuali malware concorrenti e un sistema che modifica periodicamente la password di numero di account (l’elenco dei nomi è conservato nel codice del malware stesso) in modo che sia convertita in how1are2you3. Un metodo semplice (ma efficace) per garantirsi un accesso a tempo indeterminato ai server.
Mar 25, 2026 0
Ott 10, 2024 0
Feb 15, 2022 0
Gen 28, 2022 0
Apr 01, 2026 0
Mar 31, 2026 0
Mar 27, 2026 0
Mar 24, 2026 0
Apr 01, 2026 0
Un recente studio della Unit 42 di Palo Alto ha messo in...
Mar 31, 2026 0
Il concetto di vibecoding – ovvero la generazione di...
Mar 23, 2026 0
Man mano che il tempo passa, i ricercatori di sicurezza...
Mar 19, 2026 0
Secondo un’analisi condotta da HWG Sababa e presentata...
Mar 18, 2026 0
Google Threat Intelligence Group, un’unità...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Apr 01, 2026 0
Un recente studio della Unit 42 di Palo Alto ha...
Mar 31, 2026 0
Il concetto di vibecoding – ovvero la generazione di...
Mar 27, 2026 0
Google ha annunciato sul proprio blog l’obiettivo di...
Mar 25, 2026 0
La vulnerabilità “PolyShell” in Magento Open Source e...
Mar 24, 2026 0
Akamai ha appena rilasciato il suo report “2026 Apps,...
