Aggiornamenti recenti Marzo 24th, 2026 3:30 PM
Nov 21, 2017 Marco Schiaffino Gestione dati, News, RSS, Vulnerabilità 0
Dall’amministratore IT di una qualsiasi azienda ce lo si può aspettare, ma quando si ha a che fare con i cervelloni dello US Central Command (uno dei comandi del Dipartimento della Difesa) è decisamente difficile immaginarsi una simile “distrazione”.
Anche perché i database che l’esercito USA ha lasciato indifesi (e accessibile a chiunque) su un server Amazon AWS contenevano dati decisamente sensibili: 1,8 miliardi di post su blog e social media, ma anche commenti inviati a siti di news.
A rintracciarlo è stato il solito Chris Vickery, che si è ormai specializzato nel ruolo di “cacciatore di server aperti” e di cui abbiamo parlato in altre occasioni. I server, come si legge nel suo post, non erano esposti su Internet, ma potevano essere letti da chiunque avesse un account (anche gratuito) Amazon AWS.
Stando a quanto riporta Vickery, i tre bucket accessibili sul servizio cloud di Amazon sarebbero stati dei backup i cui nomi (“centcom-backup”, “centcom-archive” e “pacom-archive”) lasciano pochi dubbi sulla loro origine: si tratta di archivi collezionati dallo US Central Command (CENTCOM) e dal US Pacific Command (PACOM) nella loro attività di sorveglianza globale.

Miliardi di post, commenti e comunicazioni raccolti dall’intelligence statunitense. E chiunque se li poteva spulciare…
Curiosamente, la notizia è stata resa pubblica proprio quando Amazon e Microsoft hanno annunciato di aver lanciato i loro servizi di server cloud “segreti” dedicati proprio alle agenzie governative.
Quello di Amazon si chiama AWS Secret Region e va ad affiancarsi al servizio Amazon GovCloud, già disponibile da tempo. Nel comunicato stampa, l’azienda spiega che l’accesso ai server contenuti in questa “area segreta” sarà regolato in base ai loro permessi. Microsoft, invece, ha annunciato il suo Azure Government Secret il mese scorso.
Visto il livello di sicurezza dei server cloud del governo statunitense, c’è da scommettere che entrambi i servizi avranno un futuro luminoso. Ma chissà se i cervelloni di NSA e compagnia non riusciranno a trovare il modo di provocare qualche leak anche in un ambiente controllato…
Feb 05, 2026 0
Gen 15, 2026 0
Dic 11, 2025 0
Ott 21, 2025 0
Mar 24, 2026 0
Mar 23, 2026 0
Mar 19, 2026 0
Mar 18, 2026 0
Mar 23, 2026 0
Man mano che il tempo passa, i ricercatori di sicurezza...
Mar 19, 2026 0
Secondo un’analisi condotta da HWG Sababa e presentata...
Mar 18, 2026 0
Google Threat Intelligence Group, un’unità...
Mar 16, 2026 0
Secondo una ricerca di Qualys, il pacchetto di...Mar 13, 2026 0
L’adozione degli agenti AI nelle aziende sta accelerando...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Mar 24, 2026 0
Akamai ha appena rilasciato il suo report “2026 Apps,...
Mar 23, 2026 0
Man mano che il tempo passa, i ricercatori di sicurezza...
Mar 19, 2026 0
Secondo un’analisi condotta da HWG Sababa e presentata...
Mar 18, 2026 0
Google Threat Intelligence Group, un’unità...
Mar 17, 2026 0
Le più recenti ricerche di BeyondTrust, Miggo e Orca...
