Aggiornamenti recenti Giugno 16th, 2026 3:33 PM
Mar 28, 2017 Marco Schiaffino Attacchi, Minacce, News, Ransomware, RSS 0
La truffa è molto simile al vecchio “virus della Polizia Postale”. La vulnerabilità del browser è stata corretta con la versione 10.3 di iOS.
Nessun sofisticato sistema di crittografia e un exploit che sfrutta un bug minore del browser Safari per iOS. Ai cyber-criminali di turno, però, è bastato usare un pizzico di psicologia per realizzare un attacco ransomware in grado di colpire gli utenti meno smaliziati.
La vulnerabilità in questione, che Apple ha corretto con la versione 10.3 di iOS, consente di utilizzare un Javascript all’interno di una pagina Web per avviare un loop di pop-up che danno l’impressione che il browser sia bloccato.

Ogni volta che si preme il pulsante “OK”, compare un pop-up identico e l’effetto crea l’illusione che il browser sia effettivamente bloccato.
I pirati l’hanno usata per portare una truffa molto simile a quella del celeberrimo “virus della Polizia Postale”: sullo schermo appare l’avviso di un improbabile blocco del browser a opera delle forze di polizia e la richiesta di pagare una “multa” per riattivarne il funzionamento.
In realtà, come spiegano i ricercatori di Lookout che hanno analizzato l’attacco, il problema può essere risolto facilmente resettando la cache del browser attraverso il comando Cancella dati siti web e cronologia all’interno delle impostazioni.
Insomma: qualcosa che un qualsiasi utente può fare, male che vada su suggerimento di qualcuno un po’ più “sgamato”. A meno, ovviamente, che la vittima della truffa non si faccia prendere dal panico.
Stando a quanto riportano i ricercatori di Lookout, i cyber-criminali che hanno orchestrato la truffa hanno disseminato le pagine Web malevole all’interno di siti Internet con contenuti pornografici proprio per sfruttare la leva del senso di colpa nelle potenziali vittime. Un vecchio trucco, che in passato però si è dimostrato terribilmente efficace.
Apr 23, 2026 0
Feb 18, 2026 0
Feb 16, 2026 0
Gen 05, 2026 0
Giu 16, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Giu 04, 2026 0
Mag 28, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 25, 2026 0
Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza...
Mag 22, 2026 0
Gli agenti di intelligenza artificiale sono ormai entrati...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Giu 16, 2026 0
Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia...
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo
Giu 04, 2026 0
Un gruppo cybercriminale di lingua cinese fino a poco...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 27, 2026 0
Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità...
