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Gen 25, 2017 Marco Schiaffino News, RSS, Vulnerabilità 0
WebEx è un’estensione per Chrome sviluppata da Cisco, che consente agli utenti che la usano di collaborare e comunicare tra di loro. Secondo una stima, è usata da circa 20 milioni di persone che lavorano per lo più in grandi aziende.
Ieri Cisco ha dovuto pubblicare una patch per correggere una falla clamorosa nell’estensione, che alcuni ricercatori hanno battezzato “magic URL”.
In pratica, quando l’estensione si trova davanti a una determinata stringa nell’URL (cwcsf-nativemsg-iframe-43c85c0d-d633-af5e-c056-32dc7efc570b.htm) avvia automaticamente un meeting senza avvisare in alcun modo l’utente di ciò che sta accadendo.

Il proof of concept messo a punto da Tavis Ormandy mostra l’efficacia del “magic URL”.
Non solo: il ricercatore dello Zero Team di Google Tavis Ormandy ha anche trovato il modo di utilizzare la falla per avviare automaticamente l’esecuzione di codice in remoto. Insomma: con il “magic URL” qualsiasi pirata informatico può installare un malware a distanza su un computer. Unico requisito: che usi Chrome e abbia installato WebEx.
L’URL potrebbe arrivare direttamente sotto forma di un link, ma anche essere inserita in un iFrame all’interno di una pagina Web compromessa o confezionata ad hoc in modo da non suscitare sospetti.
La falla è stata corretta da Cisco con il rilascio della versione 1.0.3 di WebEx, ma la vicenda potrebbe non essere ancora chiusa.
Stando a un tweet postato da Filippo Valsorda, infatti, l’aggiornamento non risolverebbe tutti i problemi. La versione aggiornata, infatti, si limiterebbe a visualizzare un avviso che chiede il permesso per l’avvio del meeting.
Un cyber-criminale abbastanza scaltro potrebbe utilizzare tecniche di ingegneria sociale per convincere l’eventuale vittima a fare il fatidico click e portare l’attacco anche nei confronti degli utenti che usano la versione aggiornata dell’estensione.
Cisco, contattata da SecurityInfo.it, ha confermato che un ulteriore aggiornamento è in arrivo. “Stiamo lavorando a una soluzione per il problema dal momento in cui ci è stato comunicato” specifica un portavoce dell’azienda “e una soluzione definitiva verrà rilasciata al più presto e ne sarà data comunicazione sulla pagina dedicata“.
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