Aggiornamenti recenti Gennaio 30th, 2026 5:19 PM
Nov 21, 2016 Marco Schiaffino Minacce, News, RSS, Trojan, Vulnerabilità 0
Se le cose continueranno così, è probabile che dopo il caso Datagate seguito alle rivelazioni di Edward Snowden, la cronaca dovrà registrare anche un “Firmwaregate” in salsa cinese.
Stando a quanto riportato da Anubis Networks, infatti, il caso della backdoor nascosta nel firmware per Android sviluppato dall’azienda cinese Shanghai Adups Technology Co. Ltd non sarebbe un caso isolato.
I ricercatori della società di sicurezza hanno infatti individuato un sistema simile anche in un altro firmware per Android, distribuito da un’altra azienda cinese: Ragentek Group.
Gli analisti hanno individuato il software su un telefono BLU Studio G acquistato in un centro commerciale, che non è stato in alcun modo modificato una volta tirato fuori dalla scatola e nemmeno esposto in nessun modo a un possibile malware esterno.
Anche in questo caso, quindi, il problema si annida nel firmware preinstallato e, in particolare, in un sistema di aggiornamento Over-The-Air (OTA) che in pratica mantiene un collegamento aperto (e non protetto da crittografia) verso l’esterno, che consentirebbe di portare un attacco “Man in the Middle”.
Fino a questo punto, si potrebbe pensare a una semplice falla di sicurezza. Secondo i ricercatori, però, la questione è ben più grave.
Il sistema di aggiornamento, infatti, utilizza delle tecniche di offuscamento per nascondere la sua presenza all’utente e stabilisce un collegamento Internet con tre domini. Uno di questi, al momento della scoperta, era già registrato a nome di Ragentek Group.
Gli altri due, però, non erano registrati e Anubis Networks ha potuto utilizzarli per analizzare più in profondità il funzionamento dell’updater ed eseguire una scansione che gli ha permesso di individuare i modelli di dispositivi Android equipaggiati col firmware di Ragentek.
Si tratta di circa 3 milioni di dispositivi (55 modelli diversi) prodotti da BLU, Infinix Mobility, DOOGEE, LEAGOO, IKU Mobile, Beeline e XOLO. I ricercatori, però, non sono riusciti a identificare il 47% dei dispositivi raggiungibili.

I device su cui è installato il firmware incriminato sono tutti modelli di fascia bassa. Alcuni sono in vendita anche in Italia.
Attraverso i due server i ricercatori hanno potuto scoprire che il collegamento consente di ottenere informazioni sui dispositivi (modello, versione, numero di telefono e IMEI) e di inviare comandi in remoto ai dispositivi.
I comandi individuati dagli analisti sono i seguenti:
-push_commands
-push_apk
-push_link
-push_text
-push_client
-push_config
Insomma: ce n’è abbastanza perché chiunque abbia accesso a uno di questi server (al momento è bene ricordare che due sono sotto il controllo di Anubis Networks e uno dell’azienda che ha sviluppato il firmware) abbia la possibilità di rubare informazioni sensibili e controllare a suo piacimento oltre 3 milioni di smartphone.
Anubis Networks ha segnalato la vulnerabilità e, per il momento, non ha mosso accuse specifiche nei confronti dello sviluppatore Ragentek. Considerata la gravità della scoperta, però, si spera che la vicenda abbia un seguito.
Dic 19, 2025 0
Dic 09, 2025 0
Dic 02, 2025 0
Nov 18, 2025 0
Gen 30, 2026 0
Gen 29, 2026 0
Gen 27, 2026 0
Gen 26, 2026 0
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Gen 30, 2026 0
I ricercatori di BitDefender hanno scoperto una campagna...
Gen 29, 2026 0
Pochi giorni fa OpenSSL ha rilasciato alcune patch per...
Gen 27, 2026 0
La società di sicurezza Koi Security ha pubblicato una...
Gen 26, 2026 0
I ricercatori di ESET hanno scoperto che il tentativo di...
Gen 23, 2026 0
Zendesk, nota piattaforma di ticketing, sta venendo...
