Aggiornamenti recenti Gennaio 12th, 2026 3:38 PM
Set 06, 2024 Marina Londei Approfondimenti, Attacchi, In evidenza, Minacce, News, RSS 0
Il quishing non è una minaccia nuova, ma negli ultimi tempi sta interessando in particolare i possessori di auto elettriche. Il termine, combinazione di “QR code” e “phishing”, indica una tecnica di phishing che falsifica i codici QR con l’obiettivo di sottrarre informazioni sensibili da chi scansiona il codice.
Dopo aver scansionato il QR code, le vittime vengono reindirizzate su siti web malevoli per raccogliere credenziali o scaricano direttamente un malware che emula un software legittimo.
Pierluigi Paganini, ricercatore di sicurezza e fondatore di Security Affairs, spiega che, nel caso delle colonnine di ricarica, il codice QR contraffatto viene applicato su quello originale usato per effettuare il pagamento. Gli utenti navigano su un sito web falso che imita quello reale dove gli viene richiesto di inserire i propri dati sensibili, comprese le informazioni di pagamento; questi dati vengono poi inviati ai cybercriminali che li usano per altre attività fraudolente.

Pixabay
Paganini sottolinea che la diffusione del quishing nel mondo delle auto elettriche potrebbe avere un impatto negativo sull’adozione di questi mezzi: con la paura degli attacchi, la fiducia nell’infrastruttura pubblica di ricarica potrebbe calare e rallentare il passaggio alla mobilità green.
Per contenere questo fenomeno, i gestori delle stazioni di ricarica dovrebbero adoperarsi per mostrare il codice QR su uno schermo, non usando uno sticker attaccato alle colonnine. La manomissione delle stazioni di ricarica per alterare il codice è comunque possibile, ma è un’operazione molto complessa.
Agli utenti si chiede invece di preferire carte ricaricabili per usare le colonnine e di segnalare al gestore della stazione qualsiasi QR code che sembra essere stato manomesso o attaccato sopra il vecchio. Quando si naviga sul sito web del codice QR è importante verificare che il dominio sia corretto e che l’indirizzo inizi con HTTPS.
Proteggersi dal quishing non è impossibile, ma per farlo bisogna prestare la massima attenzione quando si interagisce con le colonnine e segnalare qualsiasi aspetto sospetto.
Dic 04, 2025 0
Nov 20, 2025 0
Nov 17, 2025 0
Nov 13, 2025 0
Gen 12, 2026 0
Gen 12, 2026 0
Gen 09, 2026 0
Gen 08, 2026 0
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Dic 23, 2025 0
Il dark web non è più soltanto un luogo di scambio di...
Dic 22, 2025 0
Nel 2025 la pressione cyber sul settore finanziario è...
Dic 18, 2025 0
Se c’è una cosa su cui tutti concordano è che...
Dic 17, 2025 0
Il secondo semestre del 2025 ha segnato un punto di svolta...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Gen 12, 2026 0
La Polizia Nazionale spagnola, in collaborazione con la...
Gen 12, 2026 0
Nel periodo compreso tra il 3 e il 9 gennaio,...
Gen 09, 2026 0
I ricercatori di Group-IB hanno individuato Ghost Tap, una...
Gen 08, 2026 0
I ricercatori di Check Point Research hanno individuato una...
Gen 07, 2026 0
I ricercatori di OX Security hanno individuato due...
