Aggiornamenti recenti Giugno 16th, 2026 3:33 PM
Set 03, 2024 Marina Londei Approfondimenti, News, RSS, Tecnologia, Tecnologia 0
Le identità digitali si moltiplicano e con esse anche le preoccupazioni legate alla privacy, persino per chi non c’è più: secondo lo studio di Kaspersky “Entusiasmo, superstizione e grande insicurezza – Come gli utenti di tutto il mondo si confrontano con l’universo digitale“, il 55% degli utenti italiani ritiene che l’eredità digitale dei defunti sia particolarmente vulnerabile al furto. Il motivo, secondo gli intervistati, è che non c’è nessuno che monitori le informazioni pubblicate online.
Sempre riguardo le persone decedute, il 28% degli intervistati considera accettabile ricreare l’identità digitale di un defunto tramite foto, video e altri ricordi, mentre il 45% si dice contrario.

Pexels
Il 68% degli italiani ritiene comunque che vedere immagini o storie di persone decedute possa turbare chi era vicino a loro, mentre il 29% pensa che non ci sia un limite di tempo per raccogliere tutti i media pubblicati online riguardo una persona specifica.
Tornando alla preoccupazione per la privacy dei defunti, il 66% degli intervistati è concorde sulla necessità di controllare la presenza digitale dopo la morte includendo nel proprio testamento che cosa fare dei propri dati online e degli account social.
“Il problema della gestione della propria presenza digitale è spesso trascurato nelle attività online quotidiane. Tuttavia, i risultati del sondaggio sottolineano un punto critico: un numero significativo di intervistati è consapevole del fatto che le identità rubate possono causare immensi problemi personali agli utenti o ai loro cari” ha commentato Anna Larkina, Web Content Analysis Expert di Kaspersky. “Alla luce di questi rischi, è prudente adottare misure proattive per migliorare la privacy e salvaguardare le identità digitali. Così facendo, gli utenti possono assicurarsi che la loro presenza online rimanga sicura e rispettabile, in ogni caso“.
Per proteggere adeguatamente la propria identità digitale, Kaspersky consiglia di usare soluzioni di sicurezza per monitorare quali dati personali vengono elaborati dalle applicazioni, limitandone il più possibile la raccolta, e tenere sempre aggiornati il sistema operativo, il browser e qualsiasi software di sicurezza in uso.
Ott 22, 2025 0
Ott 14, 2025 0
Set 10, 2025 0
Mag 12, 2025 0
Giu 16, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Giu 04, 2026 0
Mag 28, 2026 0
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo una...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 25, 2026 0
Un volto reale può essere modificato dall’intelligenza...
Mag 22, 2026 0
Gli agenti di intelligenza artificiale sono ormai entrati...
Mag 07, 2026 0
Il problema del dipendente “infedele” è vecchio quanto...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Giu 16, 2026 0
Sebbene il numero di casi d’uso nel nostro Paese sia...
Giu 09, 2026 0
Il nuovo assetto geopolitico mondiale ha messo a nudo
Giu 04, 2026 0
Un gruppo cybercriminale di lingua cinese fino a poco...
Mag 28, 2026 0
A leggere il nuovo “2026 Cloud Security Report”...
Mag 27, 2026 0
Le campagne di SEO poisoning non sono certo una novità...
