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Set 20, 2022 Redazione news Gestione dati, News, RSS 0
I funzionari del governo degli Stati Uniti aggiungono ogni anno i dati di ben 10.000 dispositivi elettronici a un enorme database compilato con le informazioni tratte da telefoni cellulari, tablet e computer di viaggiatori acquisite negli aeroporti, nei porti marittimi e ai valichi di frontiera del Paese. I dati possono includere contatti, registri delle chiamate, messaggi e foto.
A raccogliere queste informazioni è la US Customs and Border Protection (o CBP, la maggiore tra le forze dell’ordine per la sicurezza delle frontiere americane) e i suoi 2.700 agenti possono accedervi senza un mandato. Preoccupazioni sull’uso dei dati, in gran parte raccolti da persone che non sono sospettate di alcun crimine e conservati per 15 anni, sono state sollevate al Congresso.

I dettagli del database sono stati rivelati giovedì in una lettera del senatore democratico Ron Wyden al commissario del CBP. Ha criticato l’agenzia per aver “permesso di frugare indiscriminatamente nei dati privati degli americani” e ha chiesto una maggiore protezione della privacy, come riportato dal quotidiano statunitense The Washington Post.
L’ispezione da parte del CBP dei dispositivi elettronici delle persone che entrano nel Paese ha già destato preoccupazioni in passato. L’agenzia l’ha sempre difesa come un metodo a basso impatto per identificare possibili minacce alla sicurezza.
Ma la rivelazione che migliaia di agenti hanno accesso a un database consultabile senza controllo pubblico solleva controversie. Alcuni sostenitori della privacy e legislatori avvertono che potrebbe essere una violazione dei diritti sanciti dal Quarto Emendamento contro le perquisizioni e i sequestri irragionevoli.
Secondo i dati dell’agenzia, il CBP ha controllato circa 37.000 dispositivi di viaggiatori nei 12 mesi terminati nell’ottobre 2021, durante i quali più di 179 milioni di persone sono entrate negli Stati Uniti. I funzionari del CBP hanno tuttavia rifiutato di rivelare quanti dati telefonici di cittadini americani siano presenti nel database.
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