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Ago 31, 2022 Redazione news News, RSS 0
Il programma Google Open Source Software Vulnerability Reward offre ricompense in denaro e riconoscimenti pubblici ai ricercatori che rivelano le vulnerabilità nel software open source rilasciato da Google (Google OSS).
Il programma copre tutte le ultime versioni di software open source memorizzate nei repository pubblici delle organizzazioni GitHub di proprietà di Google e in repository selezionati ospitati su altre piattaforme.

Sono inclusi anche i bug nelle impostazioni di configurazione dei repository (per esempio, azioni GitHub, regole di controllo degli accessi, configurazioni delle applicazioni GitHub). Ci sono inoltre riconoscimenti per le vulnerabilità nelle dipendenze di terze parti che possono essere attivate o sfruttate nei prodotti Google OSS.
La pagina del progetto sottolinea che “In primo luogo, sono benvenute le segnalazioni di vulnerabilità che riguardano l’integrità dei sorgenti o delle build e che potrebbero portare a una compromissione della supply chain.
Le vulnerabilità della catena di distribuzione comprendono la possibilità di compromettere il codice sorgente di Google OSS e gli artefatti di compilazione o i pacchetti distribuiti agli utenti tramite i gestori di pacchetti”.
Particolare rilevanza viene data anche ai progetti OSS “flagship” dell’azienda, ossia quelli considerati particolarmente sensibili. Si tratta di Bazel, Angular, Golang, Protocol buffers e Fuchsia. Questi prodotti rientrano nel primo livello e le ricompense per le vulnerabilità riscontrate sono significativamente più alte che per i progetti del livello standard.
Per le vulnerabilità nella supply chain i premi vanno da $3,133.7 a $31,337 per i progetti flagship e da $1,337 a $13,337 per quelli standard. Per i bug nei prodotti, le ricompense sono rispettivamente da $500 e $7,500 e da $101 a $3,133.7. Per altri problemi di sicurezza si possono ottenere $1000 per i progetti flagship e $500 per quelli standard.
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