Aggiornamenti recenti Febbraio 16th, 2026 2:30 PM
Lug 21, 2016 Marco Schiaffino Hacking, Intrusione, News, Vulnerabilità 0
La notizia è di quelle a cui bisogna prestare attenzione, soprattutto se si gestiscono siti amministrati con WordPress. Stando a quanto pubblicato dalla comunità hacker che si raccoglie intorno al Summer of Pwnage (un hacking festival in corso nel mese di luglio) la piattaforma sarebbe vulnerabile a varie forme di attacco.
Nel mirino ci sono alcuni strumenti piuttosto popolari. Il primo è Ninja Forms, utilizzato per creare moduli sulle pagine Web di WordPress. Il plug-in sarebbe vulnerabile a un Multiple Cross-Site Scripting che permetterebbe l’esecuzione di codice in remoto.
Un problema non di poco conto se si considera che sul sito ufficiale di Ninja Forms il counter indica quasi 3 milioni di download e che nella sezione dedicata ai plug-in di WordPress viene accreditato di oltre 60.000 installazioni.
Nella pagina Web che illustra la vulnerabilità, gli hacker di Summer of Pwnage hanno inserito anche un link da cui è possibile scaricare la versione aggiornata del plug-in in cui il problema è stato risolto.

Un mese di festival per andare a caccia di bug nei software open source. Il Summer of Pwnage si sta tenendo ad Amsterdam proprio in questi giorni.
L’altro plug-in a rischio è un lettore video, che soffrirebbe di numerose vulnerabilità. In questo caso si tratta di una SQL Injection che consentirebbe a un qualsiasi utente di estrarre informazioni (per esempio la password di amministratore) dal database. Anche in questo caso la soluzione è disponibile e la versione aggiornata del Video Player può essere scaricata qui.
Non ne esce indenne nemmeno Icegram, un plug-in che consente per esempio la creazione di Pop-Up e notifiche nelle pagine Web. Stando a quanto scoperto dagli hacker riuniti ad Amsterdam per il Summer of Pwnage, infatti, un pirata potrebbe sfruttare una falla nel suo codice per modificare le opzioni di WordPress attivando qualsiasi funzione desideri.
Un giochetto che, secondo i ricercatori, potrebbe consentire di “aprire” funzioni vulnerabili e permettere così un attacco al sito. La vulnerabilità è stata corretta nella versione 1.9.19 pubblicata due giorni fa.
Gen 18, 2019 0
Feb 16, 2026 0
Feb 13, 2026 0
Feb 12, 2026 0
Feb 11, 2026 0
Feb 16, 2026 0
Feb 13, 2026 0
Feb 12, 2026 0
Feb 11, 2026 0
Feb 06, 2026 0
L’intelligenza artificiale automatizzerà...
Gen 16, 2026 0
Dall’ultima ricerca di Reflectiz, “The State of...
Gen 15, 2026 0
Microsoft ha annunciato di aver smantellato RedVDS, una...
Gen 13, 2026 0
Gli utenti aziendali utilizzano ancora password deboli,...
Gen 05, 2026 0
Il mondo della cybersecurity si appresta a vivere un 2026...
Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...
Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...
Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...
Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...
Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...
Feb 16, 2026 0
Il blocco delle attività del Department of Homeland...
Feb 13, 2026 0
Un’inquietante campagna di cyberspionaggio ha colpito...
Feb 12, 2026 0
Nell’ultimo High-Tech Crime Trends Report 2026 realizzato...
Feb 11, 2026 0
L’ecosistema del cybercrime dimostra ancora una volta...
Feb 10, 2026 0
I ricercatori di iVerify, un’azienda specializzata in...
