Aggiornamenti recenti Agosto 29th, 2025 5:25 PM
Dic 27, 2018 Marco Schiaffino Attacchi, Gestione dati, Hacking, In evidenza, Intrusione, Leaks, News, Privacy, RSS 0
Un modo costruttivo per passare il tempo durante le feste di Natale? Gli hacktivist di Anonymous Italia l’hanno trovato avviando una campagna di attacchi nei confronti di numerosi siti Internet di Aziende Sanitarie Locali e strutture ospedaliere italiane. L’obiettivo è sempre il solito: dimostrare che i dati dei cittadini italiani sono gestiti in maniera inadeguata.
La “rivendicazione” dell’attacco è stata pubblicata sul blog ufficiale di Anonymous Italia, accompagnata da un fotomontaggio in cui gli hacktivist si sono divertiti a reinterpretare il presepe inserendo personaggi della politica italiana. La stessa immagine è comparsa su alcuni dei siti violati.
Nel comunicato, gli hacker puntano il dito contro un sistema sanitario che, oltre a dover garantire cure mediche e salute del territorio, dovrebbe proteggere le informazioni personali dei pazienti. “Chi ci governa, e chi dovrebbe trattare con cura i nostri dati/privacy, non fa il lavoro per cui viene profumatamente pagato” chiosano sul loro blog.
L’azione, si legge sul blog, è stata portata insieme a gruppi differenti (e piuttosto conosciuti nel nostro paese) come LulzSecIta e AntiSecIta, che da sempre si riconoscono in quella “galassia informale” che siamo abitutati a chiamare Anonymous.
Guardando quali e quante organizzazioni gli Anon sono riusciti a violare, però, si può concordare sul fatto che il livello di sicurezza del sistema sanitario nazionale non è precisamente “da manuale”.
L’elenco degli istituti caduti sotto i loro colpi comprende le ASL di Caserta, Rieti e Viterbo, l’ospedale San Giovanni di Roma, ISS, Agenas, Difarma, Federsanità, ASST Lariana e l’ULSS21 di Legnano.
Una vera strage, che dimostra ancora una volta come le varie normative, partendo dal GDPR e passando dalla direttiva NIS (Network and Information Security), stentino a trovare applicazione proprio in quei settori in cui sarebbe più necessario.
I file pubblicati su Internet, a differenza di quanto accaduto in passato in casi simili, non comprendono i dati personali dei pazienti ma soltanto la struttura dei database sottratti. Insomma: gli hacker si sono limitati a dimostrare di avere la possibilità di accedere a tutti i dati presenti sui server, senza però diffonderli.
Mag 12, 2025 0
Feb 28, 2025 0
Gen 30, 2025 0
Dic 10, 2024 0
Ago 29, 2025 0
Ago 27, 2025 0
Ago 26, 2025 0
Ago 25, 2025 0
Ago 29, 2025 0
Il prossimo 14 ottobre terminerà ufficialmente il supporto...Ago 26, 2025 0
Il mondo dell’IoT rimane uno dei più esposti alle...Ago 04, 2025 0
I chatbot basati su modelli linguistici di grandi...Lug 29, 2025 0
Tra le minacce più recenti che stanno facendo tremare il...Lug 17, 2025 0
Gli attacchi DDoS, compresi quelli ipervolumetrici,...Gen 29, 2025 0
Con l’avvento dell’IA generativa...Ott 09, 2024 0
Negli ultimi anni sempre più aziende stanno sottoscrivendo...Ott 02, 2024 0
Grazie al machine learning, il Global Research and Analysis...Set 30, 2024 0
Il 2024 è l’anno delle nuove normative di sicurezza:...Mag 21, 2024 0
Una delle sfide principali delle aziende distribuite sul...Ago 29, 2025 0
Il prossimo 14 ottobre terminerà ufficialmente il supporto...Ago 27, 2025 0
Google ha deciso di aumentare la sicurezza dei dispositivi...Ago 26, 2025 0
Il mondo dell’IoT rimane uno dei più esposti alle...Ago 25, 2025 0
Il gruppo pakistano APT36, noto anche come Transparent...Ago 25, 2025 0
La scorsa settimana il CERT-AGID ha rilevato 81 campagne...